

Accidenti! Dopo quanto si è detto riguardo ai problemi di alimentazione, che tanto scalpore ed indignazione pubblica hanno sollevato nei mesi scorsi, ho la netta impressione che nulla è cambiato ad oggi.
Già, le tante promesse fatte da uomini esperti che navigano nel vasto ed imprevedibile oceano della moda sembrano essere naufragate e dimenticate da molti, troppi.
In questi giorni nell’osservare alla televisione alcuni servizi e programmi incentrati sulla moda, è con enorme stupore (o forse no) che ho potuto notare quanto le cose in effetti non siano cambiate affatto: le solite modelle sfilavano mettendo in mostra la propria pelle e le proprie ossa.
Ma dove sono quelle modelle un po’ più in carne, o almeno meno magre, che tanto hanno promesso gli stilisti?
Erano forse promesse fatte per motivi pubblicitari o improvvisamente non esistono belle donne con un po’ di salute in più in grado di poter svolgere quella professione?
Correre ai ripari oggi non significa porre rimedio immediatamente a questa malattia, ma occorreranno anni affinché ci si possa riuscire, ma se mai si comincia mai si potrà arrivare ad una soluzione.
Speriamo che chi ha il potere di fare qualcosa di concreto si metta una mano sulla coscienza e che quindi agisca veramente.
domenica 10 febbraio 2008
Che moda!!!
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saldias
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mercoledì 6 febbraio 2008
Epilogo (im)prevedibile
Beh, alla fine si è giunti a ciò che molti profetizzavano già da tanto tempo.
Pur avendo tentato di trascinarsi oltre questa improbabile maggioranza ha ricevuto il colpo di grazia.
Di sicuro la fermezza con cui i rappresentanti delle forze politiche dell'opposizione si sono rifiutati di collaborare alla formazione di un Governo "tecnico" ha avuto un ruolo fondamentale.
Comunque, una qualunque maggioranza, degna di quest'appellativo, non avrebbe trovato alcuna difficoltà a sopravvivere alle critiche e prese di posizione degli avversari politici.
Penso che coloro che hanno perso una preziosa occasione per mettere in luce i propri pregi, debbano sicuramente fermarsi a fare un approfondito esame di coscienza.
Difatti se si è giunti alla decisione di sciogliere le Camere per tornare al voto, con buona probabilità lo si deve al fatto che quell'assembramento confuso di una moltitudine di piccoli e grandi partiti si è disgregato come un manufatto di sabbia sulla battigia.
L'unico aggregante, che lo ha fatto resistere sino ad oggi, sembra potersi riassumere molto sinteticamente nella volontà di evitare di riconsegnare il potere nelle mani di un ben specifico avversario e nel tentare di mantenere una poltrona preziosa.
Ma le diversità di pensiero sulle tante questioni politiche ha reso questa maggioranza più debole dell'opposizione.
Cosa accadrà nel prossimo futuro sono sicuro che non sia una cosa così scontata, ma sicuramente assisteremo ad una tale quantità di promesse e di nuove formule di aggregazione sperimentali i cui effetti non prevedibili lasceranno molti scettici pieni di dubbi ed incertezze.
Una classe politica NUOVA, PULITA e SINCERA, sembra essere una richiesta ancora oggi un po' troppo pretenziosa.
PS. È più facile che un corpo sano possa affrontare un intervento a cuore aperto piuttosto che uno malconcio e malridotto che debba essere sottoposto all'estrazione di un dente.
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saldias
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venerdì 25 gennaio 2008
Governo sì ... Governo no ...
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saldias
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giovedì 24 gennaio 2008
Diritto alla Vita - mosso un altro passo
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saldias
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martedì 22 gennaio 2008
Il Gran Rifiuto o la Grande Mossa?
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saldias
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martedì 2 ottobre 2007
Meritocrazia? No grazie!!!
Ci sono anche quei casi in cui a seguito a delle eccellenti prestazioni lavorative, che hanno reso ottimi risultati positivi all’azienda per cui lavoriamo, abbiamo visto riconosciuti i nostri sforzi con elogi, promozioni e premi.
E sì, avete proprio ragione. Non vivo nello stesso paese che tutti conoscete, o forse sto semplicemente sognando. Fatto sta che, ciò che ho sopra descritto, sembra appartenere ad una realtà ben lontana dalla nostra, ma qualcuno, a volte, mi ha detto che esiste … altrove!
Nella realtà che la maggior parte di noi conosce, per venire assunti occorre essere “segnalati” da qualcuno.
Chi lavora bene e duro, fa semplicemente il suo lavoro, anzi, se dovesse mai capitare di sbagliare, GUAI SERI si abbatteranno su di loro.
Chi invece è segnalato, amico/parente dei propri superiori o semplicemente più furbo (un costante compagno di pranzo, caffè o sigaretta), non solo riesce ad essere pagato per non produrre nulla, ma se sbaglia non gli succede niente, tanto non ci si aspettava gran che da costui. Anzi, per incentivarlo, gli verrà attribuita qualche gratifica se non direttamente una promozione!
Tutto questo rispecchia in pieno la politica che ha portato in tanti anni l’Italia sull’orlo del baratro. Infatti si diceva che si stava bene fino ad alcuni anni fa, quando a mangiare erano un po’ tutti. Peccato che mangiando mangiando si è arrivati a minare le fondamenta della nostra economia portandoci ad una situazione alquanto preoccupante.
Non riesco a capacitarmi di come possa continuare ad esistere una situazione del genere.
Quei capi che si circondano di adepti lavorativamente insignificanti, mettono a repentaglio la produttività della propria azienda, rischiando inoltre di compromettere anche la loro stessa professionalità.
Per il pubblico è necessario sperare in una terza Repubblica, forse una quarta o quinta saranno necessarie, ma per il privato è ora di far suonare la sveglia affinché non si passi dal letargo ad una condizione più grave da cui riprendersi diventerebbe una strada realmente difficile da intraprendere.
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saldias
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